Germania

Il parco nazionale dello Harz

Il Sachsen Anhalt, o tradotto in italiano Sassonia – Anhalt, è un Land della Germania molto poco conosciuto dai non tedeschi a livello turistico. Cosa vedere in Sachsen Anhalt? Io ho avuto la possibilità di esplorarlo e ho scoperto dei luoghi molto belli e suggestivi, come ad esempio il parco nazionale dello Harz. In questo articolo troverete tutte le informazioni per visitare Wernigerode e i suoi dintorni nel parco nazionale dello Harz.

La mia tre giorni nel parco nazionale dello Harz

La mia tre giorni nel parco nazionale dello Harz, che prende il nome dalla catena montuosa che attraversa questa zona, ha come base Wernigerode una piccola città caratterizzata dalle Fachwerkhäuser, ossia le case a graticcio con travi di legno. Si raggiunge da Berlino con circa tre ore di treno facendo cambio a Magdeburgo.

La città che dovete visitare nello Harz: Wernigerode

Cosa fare a Wernigerode? In questa cittadina si possono fare delle belle passeggiate e raggiungere il castello che sovrasta la città. Il castello di Wernigerode è in stile romanico ma è stato più volte restaurato. Questo Schloss (castello) era la residenza di caccia degli imperatori e ve ne consiglio la visita se siete amanti dei castelli tedeschi. Una curiosità: non perdetevi le Schnaps di Wernigerode, ovvero gli shottini, e i liquori fatti con erbe differenti. Sembra non ci sia altro luogo in Germania dove se ne producano così tanti e così diversificati..o almeno così mi hanno detto alcune persone del luogo che ho conosciuto. Wernigerode ha dunque questo primato: è la città tedesca dove si producono e si possono bere più shottini differenti!

Il monte più alto del parco nazionale dello Harz: Il Brocken

Un’escursione che da Wernigerode e in generale se vi trovate nel parco nazionale dello Harz, non si può davvero perdere è quella che porta sulla cima del Brocken. Il Brocken è, con i suoi 1142 mt il monte più alto del nord della Germania. La sua cima si può taggiungere anche tramite il Brockenbahn, ossia il trenino a vapore che parte proprio da questa città. Il Brocken si raggiunge in circa 1,40h di viaggio attraversando paesaggi molto suggestivi. Consiglio: siete amanti delle escursioni a piedi? Ecco un’escursione nel parco nazionale dello Harz che parte da Wernigerode e che consiglio: potete arrivare a piedi sul Brocken in circa 4 ore di cammino e da là potete scegliere diversi percorsi. La zona è una sorta di mecca per i tedeschi che amano camminare!

Il Brocken e la DDR

Durante il periodo della DDR la cima del Brocken era completamente bloccato per i civili. La Stasi insieme ai servizi segreti sovietici la utilizzavano come centro di spionaggio. L’ultimo soldato sovietico ha lasciato il Brocken solo nel marzo del 1994.

Il parco nazionaledello Harz e le streghe: Hexentanzplatz

Il parco nazionale dello Harz comprende anche la cittadina di Thale da cui si piò raggiungere lo Hexentanzplatz, ossia la piazza del ballo delle streghe, un altipiano, dove, secondo la leggenda, si riuniscono il diavolo e le streghe nella notte di Valspurga, il 30 aprile. E le streghe hanno sicuramente scelto bene questo luogo, visto che è avvolto nella nebbia per circa 300 giorni all’anno!Queste zone sono letteralmente prese d’assalto dai tedeschi per la grande festa che si svolge proprio su questo altipiano nell’ultimo giorno di aprile. È difficile trovare un posto libero in zona dove dormire se non si prenota per tempo!

Le streghe e il diavolo: la leggenda legata al Brocken

I germani credevano che nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio il dio Donar e la dea Freya avessero festeggiato il loro matrimonio sulla cima del Brocken. Grazie ai festeggiamenti sarebbe nata la Primavera. Per questo i germani hanno festeggiato questa data ogni anno. Con l’arrivo del cristianesimo gli dei e le dee dei germani furono trasformati in demoni e streghe. Quest’ultime sarebbero volate con le loro scope sulla cime del monte e festeggiato con il diavolo. Molte donne furono arse vive dai cristiani: l’ultima nel 1609 a Wernigerode.

Il ponte sospeso più lungo d’Europa: il Titan

Il ponte sospeso Titan nel parco nazionale dello Harz
Io facendo finta di
non avere
vertigini
sul ponte sospeso

Sempre da Wernigerode, anche se soffrite di vertigini come me, non potete perdervi il ponte sospeso Titan RT che si trova nelle sue vicinanze. Come raggiungere il ponte sospeso Titan? Da Wernigerode si raggiunge in bus facendo il cambio a Höhlenort Rübeland . Il Titan è il ponte sospeso più lungo d’Europa e il secondo al mondo nel suo genere e ve ne consiglio assolutamente la visita. Attraversandolo si può vedere la Rappbodetalsperre, ossia la diga più grande della regione e la più alta in Germania.

Rappbodetalsperre nel parco nazionale dello Harz
La Rappbodetalsperre vista dal ponte

Anche da qui si possono fare varie escursioni a piedi costeggiando la diga e se, al contrario di me, amate le altitudini, potete anche dedicarvi ad esperienze più estreme, tipo la traversata in teleferica della valle. Sul sito Titan RT troverete tutte le informazioni riguardo attività e prezzi.

E se siete sfigati come me e trovate un tempo piovoso proprio quando siete in zona? Io, nonostante la pioggia, ho attraversato il ponte e poi sono di nuovo scesa a Höhlenort Rübeland per visitare le sue grotte, le Hermannshöhle (quando sono andata io, nel 2019, le visite guidate erano solo in tedesco e si potevano fare foto solo in due punti della grotta, indicati dalla guida).

Fuori dallo Harz: Goslar

Il terzo e ultimo giorno l’ho dedicato a Goslar: un’oretta di treno da Wernigerode per raggiungere la cittadina nel Land del Niedersachsen (Bassa Sassonia), abbandonando quindi lo Harz ed entrando per un breve tratto nella vecchia Germania ovest. Il centro storico di Goslar e le sue miniere (già conosciute ai tempi dei romani) sono patrimonio dell’Unesco. La cittadina, caratterizzata dal municipio in stile gotico e dalle tipiche Fachwerkhäuser, è davvero affascinante e a piedi si può raggiungere anche la Kaiserpfalz, ossia la vecchia residenza imperiale. Botero in Germania? Ebbene si! All’ingresso del centro storico, davanti alla Rosentor, si trova una scultura di Botero in bronzo, raffigurante un uomo col bastone e un donna con l’ombrello.

Insomma ci sono talmente cose da fare e da vedere nel parco nazionale dello Harz e nei dintorni che vi consiglio di rimanere almeno tre o quattro giorni!

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2 commenti

  1. Patrizia dice:

    Racconti molto bene le zone che visiti e mi immagino questi bei posti che probabilmente non vedrò

    1. Grazie mille e mai dire mai 🙂

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